Famiglia (mai) prende ispirazione dal ritrovamento di una scatola piena di foto ricordo di una parente tra gli anni ’60/’70. Insieme a queste foto c’era un trafiletto di un vecchio quotidiano datato 1971 che mostrava alcuni film proiettati al cinema in quei giorni. Uno di questi era Family Life di Ken Loach, mi colpì subito, perchè la sinossi sembrava il riassunto della vita di questa persona.
Con queste foto, ho deciso di ricostruire la sua storia creando un video, prendendo un dialogo chiave dallo stesso film di Ken Loach e sostituendo le scene con le foto dei genitori e della mia parente a sostituirne le immagini e le persone. Ricostruendo così un secondo Family Life, in questo caso appartenente alla mia famiglia e alla sua storia.
il lavoro si rivolge al nucleo familiare, alla sua natura reazionaria, una cellula schizofrenogena che soffoca risorse, potenzialità e la messa indiscussione di prendere liberamente decisioni, violando e indebolendo l’indipendenza e le proprie capacità, intaccando il libero pensiero e la libera scelta. II contrario dell’Arte, che si pone in libero contrasto con tutto ciò che è limitato, censurato e costretto, permettendosi si ritrattare, modellare e trasformare fino a rendere poetico anche il più triste o tragico degli eventi.





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